XI EDIZIONE DEL PREMIO
Lettera del Presidente del Premio
Cari amici,
superato il traguardo dei dieci anni, il premio "Le Muse-Pisa 2000" guarda avanti.
Nel tempo, il premio "Le Muse - Pisa 2000" è riuscito a ottenere una forte visibilità a livello nazionale, e in questo è stato confortato da una partecipazione sempre crescente di autori di tutta Italia e a volte anche residenti all'estero. La formula attuale prevede un'alternanza paritaria: se un anno le sezioni sono quelle della poesia edita e della narrativa inedita, l'anno successivo saranno quelle della narrativa edita e della poesia inedita, in modo da consentire una scelta sulla produzione di almeno un biennio. Fisse rimangono sempre le sezioni dedicate ai giovani.
Alcuni fondamenti del Premio sono rimasti intatti, a cominciare dal modo di giudizio del gruppo dei giurati, con competenze e gusti diversi, ma sempre pronti al confronto fra di loro e con i vari Presidenti che si sono succeduti. Quest'anno si cercherà un radicamento ancora più forte nella realtà pisana e della Toscana, in virtù sia del consueto apporto di giornali quali "La Nazione" e "Il Tirreno", che hanno concesso l'istituzione di premi speciali con i loro nomi; sia delle scuole medie superiori, i cui allievi potranno presentare elaborati sia di narrativa che di poesia che di saggistica (come articolo di giornali). Verrà anche riservata attenzione alla creatività dei seniores: a coloro che si presenteranno nella sezione di poesia, purché abbiano già compiuto sessant'anni e non abbiano mai pubblicato un libro, sarà assegnato un premio speciale, appunto per valorizzare le potenzialità ancora nascoste.
Particolare importanza avranno, come sempre, il Trofeo del Comune di Pisa, pensato per uno dei concorrenti che abbia uno stretto legame con il territorio pisano. Di particolare importanza e prestigio è poi il Trofeo del Presidente della Repubblica, che premia opere riguardanti i "Valori della Repubblica" o che viene assegnato, a discrezione della Giuria, ad autori o personaggi come riconoscimento alla vita o alla carriera. Negli ultimi anni il Trofeo è andato ai poeti Valerio Magrelli e Milo De Angelis, e allo scrittore e saggista Eraldo Affinati.
Per consentire una partecipazione ampia sia al premio che alla manifestazione conclusiva, per il 2010 si è deciso di allargare i tempi per l'iscrizione, mentre i vincitori verranno proclamati nel mese di novembre. La giuria avrà così modo di valutare ponderatamente tutti gli elaborati, nella consapevolezza dell'importanza della decisione, che dovrà come sempre condurre a valorizzare opere in grado di distinguersi nel panorama letterario attuale.
La Presidente Fondatrice del Premio
Comm. Dott. Patrizia Guajana